Terremoto ad Ischia 2 i morti

Sono due i morti in conseguenza della scossa di terremoto di magnitudo 4 (dopo una prima valutazione che parlava di 3.6 e che l’ex presidente dell’Ingv Enzo Boschi aveva definito una ‘sottovalutazione’) che è stata registrata alle 20:57 davanti all’isola di Ischia. La donna è stata colpita dai calcinacci caduti dalla chiesa di Santa Maria del suffragio a Casamicciola. Sette persone erano rimaste sotto le macerie per il crollo di un’abitazione: tre di queste, un uomo e due donne, sono state estratte vive. Un’altra donna è dispersa, mentre si scava per salvare tre bambini, individuati tra i detriti. I feriti sarebbero almeno 25.

Black out elettrico nel centro di Ischia porto. La chiesa del Purgatorio è andata distrutta, numerosi alberghi sono isolati. Decine di turisti hanno fatto le valigie e aspettano di poter partire. Per altri si prospetta una notte in automobile. Il Comune ha messo a disposizione lo stadio, la Federalberghi le sue strutture.

Ci sono ancora alcuni dispersi. Stanno operando carabinieri, polizia e vigili del Fuoco, oltre che unità di soccorso medico. Sono stati momenti di paura perché la terra ha tremato in tutta l’isola e nelle case sono caduti oggetti, mobili, nei negozi la merce cade dagli scaffali e piomba il buio, per un black out. Tutti in strada, abitanti dell’isola e turisti, che affollano negozi e ristoranti. Al ritorno della luce è iniziata la veerifica dei danni ma intanto si teme per la notte.

Decine e decine di telefonate di richieste da tutta l’isola stanno giungendo al distaccamento dei vigili del fuoco di Ischia che hanno inviato la squadra di soccorso a Casamicciola per una situazione di criticità che è stata segnalata dopo la scossa. Le squadre dei pompieri impegnate sul fronte degli incendi sono state dirottate in alcune aree dell’isola per accertare eventuali danni a persone o cose.

Proviene da una famiglia di storici Promoter musicali, sin dall'età di 12 anni seguendo come osservatore l'azienda di famiglia, si interessa di musica. Crescendo ha una formazione Accademica totalmente differente dagli interessi famigliari; E' un divulgatore scientifico, un ricercatore ed uno storico del crimine. Presiede varie società con interessi diversificati sparsi per l'Europa, presiede una associazione No-Profit E' un autore ed editore, ha scritto vari saggi sulle stragi dei cosiddetti "anni di piombo" italiani. E' un produttore e regista teatrale, per il quale ha scritto opere, attualmente sta realizzando un documentario sul sequestro dell'On.le Aldo Moro, è uno studioso della fase storica e d'inchiesta sulla loggia massonica P2, estimatore dell'On.le Tina Anselmi, continua a studiarne gli atti d'inchiesta della commissione da ella presieduta.