Roma, Mazzillo la mia esclusione è stato uno sgarbo istituzionale

“Ritengo che sia stato un vero sgarbo istituzionale quello che ho subito, sono stato epurato sostanzialmente dalla giunta”. Lo ha detto l’ex assessore al Bilancio di Roma Andrea Mazzillo intervistato da Radio Radio. “Fino all’altroieri sera eravamo in sala degli Arazzi a parlare di Atac, lo sanno tutti i romani che è un problema, abbiamo cercato di definire la linea ma nulla è emerso rispetto poi al comunicato di ieri. La cosa inaccettabile secondo me è la modalità con cui è avvenuto”, ha spiegato.

Mazzillo ha sottolineato come “non ci sia stata una preventiva informazione o un cenno da parte della sindaca. Ho garantito la campagna elettorale di tutti i candidati del M5S, un’esperienza bellissima, però di grande responsabilità. Non avrei mai immaginato una cosa così a ciel sereno, soprattutto perché io sono un professionista. Saperlo da un’agenzia, dal presidente del consiglio di un altro Comune mi è rimasto molto indigesto. Anche perché poi ho iniziato a ricevere telefonate di tutti i generi. Solo dopo, ho avuto un primo contatto dalla segreteria della sindaca per discutere, ma ormai la frittata era fatta”. Ad un giornalista che gli ha chiesto se non avesse parlato direttamente con la sindaca Virginia Raggi: “Nel momento in cui questa cosa è esplosa ed è diventato anche un problema mediatico notevole a quel punto anche i contatti con la sindaca secondo me non aveva senso perorarli. Ormai la linea era chiara, nulla era stato condiviso. Sicuramente ci sarà occasione ma andare a parlare anche ora di cose già avvenute ha poco senso”. L’ex assessore ha ribadito: “Per me è stata una sorpresa. C’è stata una mia posizione qualche settimana fa in cui ho spiegato quali fossero le criticità che si stavano avvicinando, che dovevano essere gestite correttamente e che, con una linea troppo poco attenta alle esigenze dei romani, non saremmo riusciti a raggiungere i risultati che ci eravamo prefissi. E’ stato sicuramente un intervento critico che però era uno sprone, una proposta operativa, non una critica effettiva. Questo è stato letto in maniera un po’ faziosa da parte della stampa”. Mazzillo spiega che aveva chiarito con la Raggi e aggiunge: “pensavo tutto fosse rientrato. La mia delega si è concentrata su bilancio. C’è un appuntamento molto importante che è il 30 settembre, il bilancio consolidato, un momento sintesi tra conti della Capitale e quelli delle società più importanti, Ama e Atac, e pensavo che il mio lavoro sarebbe proseguito in questa direzione”.

Gianni Lemmetti è dunque il nuovo assessore al bilancio di Roma e prende il posto di Andrea Mazzillo, ad annunciarlo la sindaca di Roma Virginia Raggi che da Fb dà “il benvenuto nella mia squadra a Gianni Lemmetti. Da oggi si occuperà di bilancio e dei conti di Roma”. Raggi ringrazia poi “Andrea Mazzillo per il lavoro portato avanti finora. Confermo la stima personale nei confronti dell’ex assessore ma la priorità resta quel progetto che ha portato il M5S in Campidoglio”. “Voglio ringraziare Andrea Mazzillo per il lavoro portato avanti finora sulla base di un progetto che abbiamo condiviso, quello del nostro programma di governo che continua con lo stesso impeto ed entusiasmo dell’inizio. Confermo la stima personale nei confronti dell’ex assessore ma la priorità resta quel progetto che ha portato il M5S in Campidoglio”, ha scritto la sindaca.

Gianni Lemmetti, assessore al Bilancio e alle partecipate del Comune di Livorno, saluta la giunta del sindaco Filippo Nogarin (M5s) per andare ad assumere la stessa delega al Comune di Roma. Le voci circolavano da qualche tempo, ma stamani c’è stata l’ufficialità data da una comunicazione del presidente del consiglio comunale di Livorno Daniele Esposito, indirizzata ai capigruppo, in cui si annunciava che l’assessore Lemmetti si era dimesso dall’incarico.

“Io non ne so nulla, non ho avuto informazioni a riguardo. Sono stato fino a ieri sera con la sindaca e non mi è stato detto nulla. Sono informazioni di stampa di cui non sono al corrente. Sinceramente non so di cosa si stia parlando. Io ad oggi continuo ad essere assessore al bilancio, nessuno mi ha comunicato nulla”. Così l’assessore al bilancio Andrea Mazzillo, interpellato dall’ANSA, commenta la notizia dell’arrivo al suo posto nella giunta Raggi di Gianni Lemmetti, già responsabile dei conti e delle partecipate di Livorno e dimessosi da tale carica.

“A quanto pare, un altro assessore di peso, Andrea Mazzillo, è stato defenestrato dalla Raggi, di cui non si hanno più notizie da almeno un mese, troppo impegnata a godersi le vacanze nella località top secret, mentre Roma versa in un totale stato di abbandono e l’Atac sta per chiudere. L’unica che dovrebbe essere sostituita nella giunta capitolina è la Raggi, che ha scambiato il Comune di Roma per un tram da cui salgono e scendono assessori, senza che ai cittadini ne venga dato conto. La giunta Raggi ormai è una barzelletta che non fa più ridere. Mettiamo fine a questa pagliacciata”. Lo dichiara Gianfranco Librandi del Pd.

“Continuano i record negativi di Virginia Raggi. Con Roma sull’orlo del default e con l’Atac prossima alla chiusura, la Raggi trova il tempo di fare l’ennesimo rimpasto di giunta: siamo al quarto assessore al Bilancio in un anno. Dopo aver cacciato Marcello Minenna, Raffaele De Dominicis è ora il turno di Andrea Mazzillo. Ora arriva da Livorno tal Gianni Lemmetti, che curriculum ha? E soprattutto, quanto durerà?”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere capitolino del Partito Democratico Marco Palumbo. “A questi quattro assessori al Bilancio – prosegue – aggiungiamo anche la cacciata dell’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini, di quella ai rifiuti Paola Murano, oltre ad inchieste e all’arresto di Raffaele Marra che hanno decimato le persone più vicine alla sindaca. L’incompetenza e le lotte di potere dei 5 Stelle stanno uccidendo Roma”.