Attentato Barcellona, volevano colpire la Sagrada Familia

Secondo indiscrezioni degli inquirenti, il ‘piano A’ dei terroristi islamici era “far saltare in aria” la Sagrada Familia, simbolo di Barcellona, con “enormi quantità di esplosivo” Tatp, quello con cui l’Isis ha firmato le sue stragi in Europa.  Il probabile autore materiale della Rambla il marocchino Younes Abuyaaqoub dato per morto sembra sia tuttora in fuga e ricercate dalle polizie di Spagna e Francia, c’è chi ipotizza sia in fuga verso l’Italia. Nelle Indagini entra una nuova figura che a quanto pare avrebbe avuto un ruolo centrale nella pianificazione e realizzazioni delle stragi, si tratta dell’ imam di Ripoll Abdelbaki El Satty di origine marocchina. Sembra che l’imam sia sparito da martedì scorso, il suo coinquilino dichiara che si è recato in Marocco con moglie e figli al seguito, per una vacanza. Gli inquirenti sospettano possa essere stato lui a indottrinare e dirigere i ‘baby-terroristi’ marocchini di Ripoll e che possa essere uno dei due terroristi morti nell’esplosione del covo della banda mercoledì notte ad Alcanar.  Nella base dei terroristi vicino a Torragona secondo gli investigatori, il gruppo preparava da mesi un grande attacco a Barcellona. A quanto risulta il piano originario della cellula terroristica di Ripoll avrebbe dovuto essere un atto che avrebbe dovuto provocare enorme paura e sconcerto, l’obiettivo del gruppo era la Sagrada Familia il  capolavoro di Antoni Gaudì visitato ogni giorno da migliaia di turisti. Per questo dovevano preparare “enormi quantità di esplosivo” ad Alcanar per i tre furgoni che sarebbero stati usati per “fare saltare in aria” il tempio.

 

Proviene da una famiglia di storici Promoter musicali, sin dall'età di 12 anni seguendo come osservatore l'azienda di famiglia, si interessa di musica. Crescendo ha una formazione Accademica totalmente differente dagli interessi famigliari; E' un divulgatore scientifico, un ricercatore ed uno storico del crimine. Presiede varie società con interessi diversificati sparsi per l'Europa, presiede una associazione No-Profit E' un autore ed editore, ha scritto vari saggi sulle stragi dei cosiddetti "anni di piombo" italiani. E' un produttore e regista teatrale, per il quale ha scritto opere, attualmente sta realizzando un documentario sul sequestro dell'On.le Aldo Moro, è uno studioso della fase storica e d'inchiesta sulla loggia massonica P2, estimatore dell'On.le Tina Anselmi, continua a studiarne gli atti d'inchiesta della commissione da ella presieduta.