Amazon in Italia al nord si legge di più, il sud fanalino di coda

Per il quinto anno consecutivo Milano conserva lo scettro di città che legge di più, sia in formato cartaceo sia digitale. Medaglia d’argento per Trieste che, a sorpresa, sale dal quarto posto occupato nel 2016 al secondo. Perde invece una posizione Padova, che slitta sul terzo gradino del podio, scalzando Verona che precipita al settimo posto, perdendo ben quattro posizioni.

Bologna ne guadagna due ed è quarta, mentre Trento resta salda al quinto posto. Migliora l’abitudine alla lettura a Roma, che rispetto all’anno scorso risale di tre posti ed è sesta, pur restando fuori dalla top ten digitale. Chiudono la classifica Firenze, ottava per il secondo anno consecutivo, e due new entry: Torino (nona) e Udine (decima). Resta indietro il Sud, con città come Napoli, Palermo, Bari sempre al di sotto della 30/a posizione.

E’ la consueta classifica delle città che leggono più libri stilata da Amazon prendendo in esame il numero di titoli in formato cartaceo ed ebook acquistati dagli italiani su Amazon.it durante l’ultimo anno (luglio 2016-luglio 2017) su base pro capite, in città con più di 90 mila abitanti.

Questa la top ten 2017:
1) Milano;
2) Trieste;
3) Padova;
4) Bologna;
5) Trento;
6) Roma;
7) Verona;
8) Firenze;
9) Torino;
10) Udine.

Rispetto al 2016, Bergamo (che è 12/a) e Vicenza (13/a) escono dalle prime dieci e si collocano dopo Cagliari (11/a), mentre le altre principali città italiane ottengono posizioni più basse nella classifica: Genova è 16/a, Venezia 29/a, Napoli 38/a e Palermo 39/a. Per quanto riguarda la classifica delle 10 città italiane che prediligono leggere in formato digitale, scaricando i testi da Amazon.it, Milano, Trieste e Trento sono le regine indiscusse, mentre Torino (14/a) e Roma (15/a) le grandi assenti. In quarta e quinta posizione si piazzano Padova e Bolzano, seguite da Bologna, Cagliari, Verona, Udine e Bergamo.

I GUSTI LETTERARI DELLE PRINCIPALI CITTA’ – Milano ama la lettura di ogni genere, ma nel romanzo rosa viene scavalcata dalla non poi così ‘fredda’ Bolzano. Milano, Firenze e Padova sono il terzetto che apprezza maggiormente il genere travel, ma anche i libri di cucina, top ten nella quale Bologna è quarta e l’ultima posizione è occupata da Bergamo. Sempre Milano, ma con Trento e Trieste sul podio, guida la classifica dei libri dedicati a economia, affari e finanza.

I 3 TITOLI PIU’ APPREZZATI – Per quanto riguarda i libri cartacei preferiti dagli italiani, Storie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo ed Elena Favilli conquista la prima posizione in ben 18 delle 47 città analizzate, tra cui Milano, Padova, Trieste e Verona. Harry Potter e la maledizione dell’erede di J. K. Rowling, John Tiffany, Jack Thorne è invece primo in 17 città tra cui Roma, Torino, Napoli e Genova. Tra i libri preferiti in formato digitale, Il profumo delle foglie di tè di Dinah Jefferies è primo in 33 città, tra cui Milano, Roma e Torino, mentre La custode dell’ambra di Freda Lightfoot in quattro città tra cui Palermo e Bologna e Un nastro color lavanda di Heather Burch è primo in tre città tra cui Bari.

Proviene da una famiglia di storici Promoter musicali, sin dall'età di 12 anni seguendo come osservatore l'azienda di famiglia, si interessa di musica. Crescendo ha una formazione Accademica totalmente differente dagli interessi famigliari; E' un divulgatore scientifico, un ricercatore ed uno storico del crimine. Presiede varie società con interessi diversificati sparsi per l'Europa, presiede una associazione No-Profit E' un autore ed editore, ha scritto vari saggi sulle stragi dei cosiddetti "anni di piombo" italiani. E' un produttore e regista teatrale, per il quale ha scritto opere, attualmente sta realizzando un documentario sul sequestro dell'On.le Aldo Moro, è uno studioso della fase storica e d'inchiesta sulla loggia massonica P2, estimatore dell'On.le Tina Anselmi, continua a studiarne gli atti d'inchiesta della commissione da ella presieduta.